Martedi 18 dicembre 2018 14:51

Omicidio Fortuna, Caputo accusa la ex compagna: «È stata lei»
Caputo conferma le accuse a Marianna Fabozzi, già avanzate nel corso dell'incidente probatorio. Nuova udienza il prossimo 18 gennaio.

10 gennaio 2017

NAPOLI - Nuovi sviluppi nel processo per la morte di Fortuna Loffredo, la bimba uccisa il 24 giugno del 2014 al Parco Verde di Caivano. Raimondo Caputo, accusato dell'omicidio, punta il dito contro la compagna, Marianna Fabozzi. «È stata lei ad uccidere Fortuna», ha detto in una dichiarazione spontanea resa al termine di un'udienza davanti alla terza sezione della Corte di Assise di Napoli. Caputo incolpò la ex compagna già nel corso dell'incidente probatorio. La Procura di Napoli Nord non ha mai ritenuto credibile la sua ricostruzione.

«Ero in strada e stavo mangiando una pizzetta quando Fortuna è precipitata. Ho preso l'ascensore e sono salito al settimo piano. A casa c'erano Marianna e la figlia, e Marianna aveva tra le mani la bicicletta di Fortuna», ha dichiarato Caputo. La donna, attualmente, è accusata dal solo reato di concorso in abusi sessuali commessi dall'ex compagno. Il processo riprenderà mercoledì 18 gennaio con una nuova udienza in cui verranno ascoltati altri testimoni.

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