Sabato 20 ottobre 2018 02:33

Choc nel Casertano, irrompono in una struttura di accoglienza per immigrati e pestano a sangue gli ospiti

16 novembre 2016

VAIRANO (CE) - Un raid punitivo contro immigrati africani è stato messo a segno nella tarda serata di ieri a a Vairano, in provincia di Caserta. Obiettivo della spedizione il centro di accoglienza Europa: secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Capua, il raid sarebbe stato organizzato da un giovane italiano per vendicarsi del furto di un telefono cellulare.

Sebbene non è ancora accertato che l'autore del furto fosse effettivamente uno degli ospiti della struttura, il ragazzo si è convinto si trattasse proprio di uno degli extracomunitari accolti presso il centro Europa e, insieme a tre amici, è partito alla volta della casa di accoglienza.

Lì si è scatenato un vero e proprio inferno:  gli aggressori, armati di spranghe e mazze di ferro, hanno fatto irruzione nell’appartamento e hanno iniziato a colpire indistintamente le persone presenti nella struttura, sfasciando qualsiasi cosa gli capitasse a tiro. Uno di loro, inoltre, impugnava una pistola e ha fatto fuoco, indirizzando l’arma verso il basso, evidentemente allo scopo di terrorizzare gli immigrati e impedir loro di reagire in qualche modo.

All’arrivo dei carabinieri, gli immigrati sono stati ritrovati sanguinanti e sotto choc, due di loro hanno riportato ferite piuttosto serie e sono stati ricoverati in ospedale. I militari sono riusciti a risalire agli autori del raid: si tratta, come detto, di quattro italiani di età compresa tra i 19 e i 32 anni. In casa di uno di loro sarebbe anche stata ritrovata la pistola.

Sconvolta la comunità di Vairano, che ospita cinque case di accoglienza: la convivenza tra extracomunitari e residenti pacifica, fino all'assurdo episodio di ieri sera.

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