Sabato 15 dicembre 2018 11:08

Scacco al clan Mallardo-Contini, sequestrate le gioiellerie “lavatrici” della camorra


NAPOLI - Il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza, la Squadra Mobile della Questura di Napoli ed il Ros dei Carabinieri di Napoli stanno eseguendo in queste ore il sequestro preventivo di nove società operanti nel settore del commercio di gioielli e preziosi a Napoli. La richiesta è giunta direttamente dalla Direzione distrettuale antimafia.

Secondo quanto riportato nel comunicato a firma del Procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, le società, tutte riconducibili a Gaetano Esposito, fungevano da "lavatrice" del denaro del clan Contini-Mallardo. Esposito, già ai domiciliari dallo scorso 30 novembre,  è accusato del reato di riciclaggio aggravato dal metodo mafioso.

Dalle indagini svolte è emerso che le varie gioiellerie, pur avendo modificato negli anni i propri assetti societari, erano di fatto sotto il controllo dell'indagato che, in contatto con i vertici dei Mallardo-Contini, utilizzava i proventi delle attività illecite (ovvero estorsioni, traffico di droga, intestazioni fittizie, reimpieghi etc) per compiere operazioni finalizzate alla reimmissione nel mercato legale del denaro del clan.

Le società sottoposte a sequestro hanno un valore complessivo stimato in circa 25 milioni di euro.

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