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Il primo videogioco della storia in cui era possibile scegliere il Napoli


"Prendo io il Napoli" è la frase più sentita quando, all'ombra del Vesuvio, due amici si sfidano in qualche videogioco di calcio. Con i nuovissimi prodotti, Pes o Fifa, le partite virtuali sono un'esperienza simile alla visione di una partita in tv: volti riprodotti fedelmente, maglie uguali alla realtà, stadi dettagliati. Ma negli anni pionieristici dei videogames, si poteva scegliere il Napoli? E' una domanda che ci ha incuriosito e siamo andati ad indagare, scoprendo quando è uscito il primo prodotto che permetteva di giocare con l'amata squadra azzurra. Fino alla metà degli anni ottanta, era praticamente impossibile trovare un videogioco di calcio che permettesse di scegliere le squadre di club. Quasi tutti i prodotti, in uscita spesso in occasione di mondiali ed europei, permettevano di giocare solamente con le nazionali, che spesso, per questioni di diritti, non presentavano neanche le vere divise, Poi, verso la fine degli anni ottanta, con il proliferare di prodotti dedicati al mondo del calcio dedicati più che altro al mercato videoludico europeo, iniziarono ad apparire i primi videogiochi con le squadre di club. I tifosi del Napoli furono fortunati e dovettero aspettare meno di molti altri per
poter finalmente dire "prendo il Napoli!".

La schermata di scelta delle squadre

La schermata di scelta delle squadre

Nel 1989, infatti, la giapponese Tecmo - all'epoca leader nello sviluppo di videogiochi - decise di creare una variante di Tecmo World Cup 1990, in uscita a pochi mesi dai mondiali in Italia, dedicata alle squadre di club. Nacque così Euro League, basato sul motore di gioco e sulla struttura del prodotto per la Coppa del Mondo. Vennero scelte otto squadre da inserire nel titolo: Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid, Bayern Monaco, Psv, Inter, Milan e Napoli. Era possibile scegliere la squadra azzurra e battere una dopo l'altra le sette squadre presenti per finire il gioco.

Euro League era disponibile solo in versione per le sale giochi. E' entrato nella storia per essere uno dei primi videogames di calcio in cui si poteva segnare con una rovesciata. La scelta del club azzurro non fu casuale.

Il Napoli all'epoca rappresentava una delle realtà più forti del mondo e annoverava tra le propria fila calciatori di fama mondiale. Maradona, Careca, Alemao, De Napoli erano giocatori conosciuti in tutto il mondo e la formazione partenopea era scesa in campo a Tokyo nel 1988 per lo Xerox Super Soccer, sponsorizzato da un'azienda di cui il Pibe de Oro era testimonial per il mercato orientale.

L'appuntamento, dedicato all'anniversario della federcalcio nipponica, vide gli azzurri affrontare la nazionale giapponese. L'evento richiamò tanti tifosi allo stadio e il Napoli divenne particolarmente celebre nel Sol levante. E comparve nel mondo virtuale già nel 1989. Tanti altri club, anche di grande levatura, dovettero aspettare gli anni successivi per ritrovarsi in un videogioco fino all'avvento di Sensible Soccer (1992) che permetteva di scegliere tutte le squadre del panorama europeo.

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