Sabato 15 dicembre 2018 14:02
Diario Partenopeo

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Inquietante rivelazione: «Dracula è sepolto a Napoli. Sappiamo dov’è la sua tomba»


Pensavate che Dracula fosse soltanto un personaggio da film e serie tv, il succhia sangue del romanzo di Bram Stoker, il non morto per eccellenza che ha suggestionato generazioni e generazioni di cinefili e letterati? Ebbene, a quanto pare, non solo Dracula sarebbe realmente esistito, ma la sua tomba si troverebbe niente poco di meno che a Napoli. La notizia è da capogiro e sta facendo impazzire file di ricercatori che per settimane hanno battuto tutte le strade e i vicoli a “caccia” della tomba di Vlad Tepes, il cui nome si dice sia dovuto all’adesione all’ordine del Drago, da cui i popolani ne derivarono un’alleanza satanica (Vlad Dracul cioè Vlad il Diavolo invece di Vlad Dragonul ovvero Vlad il Drago). stemma-ferrillo - diario partenopeo«Il conte Dracula è sepolto a Napoli». Lo hanno detto gli studiosi dell’Università di Tallinn in Estonia. «Dopo aver avviato studi documentali siamo scesi sul campo. E sappiamo anche dove andare a cercare». Alla fine hanno trovato la tomba, sita in un chiostro in piazza Santa Maria La Nuova. Il gruppo di ricercatori, tra cui ci sono anche due italiani, Giandomenico e Raffaello Glinni, e a cui si è aggiunto in seguito il direttore scientifico del museo delle Antiche Genti, Nicola Barbatelli, proprio come si vede nei film, dopo anni di documentazioni e ricerche, hanno trovato la lapide raffigurata in diversi disegni del Cinquecento.  «I segni ci sono tutti» hanno esclamato balzandosi. Adesso si aspetta solo di avviare ricerche formali e di ufficializzare la scoperta. Lo studio si sarebbe sviluppato attorno alla figura della principessa Maria Blasa, la donna che sposò Giacomo Alfonso Ferrillo e che fu accolta a Napoli nel 1479 da Ferdinando D’Aragona, trovando rifugio dalle persecuzioni dei turchi. Studiando il blasone che fuse gli stemmi delle due famiglie fu facile identificare l’immagine di riferimento della casata di Vlad III, un drago in riferimento al sodalizio con l’ordine monastico. La nobildonna sarebbe stata dunque la figlia del Conte. SPE - vlad III l'impalatoreLa leggenda del conte Dracula ha origini antiche e risale a un fatto storico avvenuto nell’aprile del 1459 e cioè all’invasione della città transilvana di Brasov ad opera del conte Vlad Tepes. Durante questo atto militare non solo fu profanata la chiesa ma furono impalati gran parte dei cittadini e dei nobili sulle colline intorno alla città. Fu in questa occasione che il conte – si narra – mangiò i cadaveri della gente da lui fatta impalare. Le incursioni punitive di Dracula in Transilvania furono tra le più cruente e sanguinose mai viste, una delle vicende più atroci è relativa alla notte del 24 agosto, notte di San Bartolomeo, quando ad Amlas, Dracula fece impalare più di 20.000 persone. Delitti efferati, compiuti senza rispetto per la dignità umana e per il sacro, che hanno fatto del conte una delle figure più inquietanti della storia.     © Riproduzione riservata