Diario Partenopeo

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Sei immagini dello Sferisterio di Fuorigrotta prima della chiusura


Lo Sferisterio Partenopeo di via Fuorigrotta giace in condizioni di completo abbandono dal 1986. Fu distrutto da un incendio, di mano dolosa, a pochi giorni dal grande veglione di Capodanno 1987. a causa di una tangente da 10 milioni richiesta dai clan della zona e non pagata dagli organizzatori dell'evento che si sarebbe dovuto tenere nell'edificio. Le fiamme dilaniarono tutto in una notte tristemente indimenticabile per gli abitanti del Rione Flegreo. Progettato nel 1940 e completato 10 anni dopo, lo Sferisterio fu prima un palazzetto dello sport per poi divenire l'impianto per il gioco della palla basca, la Pelota Jai-Alai.  Negli anni '70 e '80 era frequentato da tanti scommettitori che puntavano sui campioni della pelota come Ramon Serrano, Uribe o Iriarte. Quando invece si giocava a tamburello con gli idoli dei frequentatori dello Sferisterio erano i nostrani Lenci, Passetto e Vitale. Ospitò, negli ultimi anni, anche tornei di calcetto e tamburello, prima dell'incendio che lo dilaniò. Era solitamente frequentato da vocianti e qualche volta equivoci individui durante gli anni d'oro, quando lo Sferisterio era teatro di urla e speranze legate alle scommesse sulle partite di pelota o tamburello.

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