Sabato 20 ottobre 2018 03:46

Capodanno col botto a Napoli, de Magistris esulta: «Il più partecipato d’Europa»
File interminabili per visitare Nalbero, fiumane di turisti al centro storico e migliaia di visitatori al Museo Nazionale. Questo il bilancio del Capodanno 2017 a Napoli

02 gennaio 2017

NAPOLI - Un Capodanno coi fiocchi quello che nella notte fra il 31 dicembre e il 1 gennaio 2017 ha visto riversate per le strade decine di migliaia di persone.

Una festa nella quale si è raggiunto un numero di partecipanti che ha fatto esultare di gioia un po' tutti e, per primo, il sindaco Luigi De Magistris. È dalla sua pagina Facebook, infatti, che il primo cittadino ha sottolineato l'importante traguardo, parlando del «più imponente e partecipato concerto italiano, forse d'Europa, di fine anno. La più grande discoteca all'aperto del mondo: oltre tre chilometri. Musica di ogni genere. Napoletani mescolati a turisti, napoletani ed abitanti di Napoli insieme nelle loro diversità. Una contaminazione umana di vita. Allegria, gioia, voglia di vivere, sorrisi che per un po' prendono il sopravvento anche sulle sofferenze e sui problemi. Tantissima umanità e voglia di riscatto».

Una fine dell'anno votata all'accoglienza e all'integrazione, che in qualche modo è la conferma visiva di quel consenso sempre maggiore che Napoli accoglie fra i turisti d'oltralpe già da qualche anno a questa parte. Un successo, quello delle festività natalizie a cavallo fra il 2016 e il 2017 che si preannunciava già nelle lunghe file per visitare Nalbero e nei "tutto esaurito" di alberghi e bad & breakfast.

Una fiumana di gente che già dalla festa dell'Immacolata si è riversata nelle strade e che, nella notte del 31 dicembre ha letteralmente invaso il famigerato Lungomare Liberato.

Non si può che parlare di successo, anche quest'anno, e più degli altri anni consacrato dall'apertura gratuita di tutti i musei cittadini al pubblico, primo fra tutti il Museo Nazionale di Archeologia, che da solo ha accolto 4mila visitatori nella giornata di ieri.

Il cammino è ancora lungo per la seconda amministrazione de Magistris, ma se il buongiorno si vede dal mattino non si può che prendere atto dei numeri, che mai come questa volta parlano da soli.

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